VIA POSTUMIA DA AQUILEIA A VICENZA

PROGRAMMA DI MASSIMA

 

giorno 1 arrivo in treno da Schio alla stazione di Aquileia/Grado e tappa Aquileia – Aiello del Friuli

giorno 2 tappa Aiello dF – san Giorgio di Nogaro

giorno 3 tappa San Giorgio di Nogaro - Latisana

giorno 4 tappa Latisana – Concordia sagittaria

giorno 5 tappa Concordia sagittaria – Motta di Livenza

giorno 6 tappa Motta di Livenza – Ponte di Piave

giorno 7 tappa Ponte di Piave – Musile di Piave

giorno 8 tappa Ponte di Piave – Casale sul Sile

giorno 9 tappa Casale sul Sile – Treviso

giorno 10 tappa Treviso – Badoere

giorno 11 tappa Badoere – Castelfranco Veneto

giorno 12 tappa Castelfranco – Cittadella

giorno 13 tappa Cittadella – Rampazzo

giorno 14 tappa Rampazzo – Vicenza (Sant'Agostino)

giorno 15 ritorno a Schio in treno

 

 

Come arrivare dalla stazione di Cervignano Del Friuli alla Basilica di Aquileia

 

Usciti dalla stazione girare a destra in Viale Stazione, continuare diritto in Via Roma fino ad arrivare al semaforo in Piazza Unità D’italia, in centro storico, a destra si va a vedere il fiume e il porticciolo, invece a sinistra si va in via aquileia e la si segue tutta sulla ciclabile. Dopo la rotonda diventa via giulia augusta, la si continua fino al ponte in ferro di terzo di aquileia, passato il fiume si svolta a destra sempre sulla ciclabile fino alla basilica di aquileia passando davanti al foro romano, dopo di questo la ciclabile continua verso sinistra, noi andiamo invece diritto nella via sacra, strada sterrata in direzione del campanile e della sua basilica. Buona strada a tutti o buone pedalate. A Cervignano fuori dalla Stazione pass ail Bus per Aquileia, trovate gli orari scritti nella bacheca e il biglietto lo potete fare all’edicola della Stazione.

 

AQUILEIA - AIELLO DEL FRIULI: KM 20

 

La prima freccia si trova davanti all’ostello Domus Augusta, procediamo verso destra in Via Roma fino al semaforo. Attraversiamo la strada e svoltiamo a sinistra in direzione della basilica (freccia gialla lato destro su pietra per terra all’inizio della Via Sacra). Seguendo le frecce gialle proseguiamo verso il porto fluviale (aperto dalle ore 8.30, al quale si arriva oltrepassando la ciclabile andando diritto). Arrivati alla porta attraversiamo la strada e continuiamo su Via Salvemini. Svoltiamo a destra verso il Museo Paleocristiano (Piazza Pirano), giriamo a sinistra entrando in fondo alla via nel sentiero lungo il vigneto, aggirandolo (sulla destra), fino a salire sull’argine (a sinistra ). Seguiamo tutto l’argine fino al ponticello e all’asfalto, svoltiamo a sinistra e proseguiamo sulla strada fino al bivio (freccia su palo della corrente a destra ). Svoltiamo a destra su strada sterrata e proseguiamo su sentiero fino a ritrovarci davanti a casetta, giriamo a sinistra e continuiamo fino all’ingresso del paese Terzo Di Aquileia (km 5), in Via Della Stazione. Al semaforo andiamo diritto (attraversiamo fiume sul ponte) e continuare verso la chiesa in Via 2 Giugno. Passata la parrocchia di san biagio all’angolo troveremo un ortofrutta , attraverseremo la strada arrivando in piazza europa che seguiremo fino a via curiel. Il cammino prosegue verso destra ( Alimentari e bar nella via ) fino ad arrivare a Via Kennedy, svoltiamo a sinistra e e allo stop svoltiamo a destra in Via della Fontana. Arrivati al guard rail ( alberi a sinistra ) seguiremo il sentiero sterrato, arrivati ad una recinzione troverete un bivio, seguiremo a destra. Continueremo diritto fino a passare il parco scout, la strada curva a sinistra e procede diritto sul ponte. Proseguiremo su Via Predicort fino alla svolta a sinistra in Via Volta, la faremo tutta e allo stop svolteremo a sinistra in via Capoia. Al primo incrocio a destra in Via della Badia, la percorriamo tutta, all’incrocio con Via Mercato (dopo stabile AUSER a sinistra) a sinistra e alla seconda a destra in Via Gorgo ( prima del civico 6 ). Giunti al fiume a destra e seguiremo l’argine fino al Ponte (km 6). Siamo a Cervignano del Friuli. Dopo il ponte girare a sinistra in Via XXIV Maggio verso Via Martiri della Libertà e a destra in Via Sarcinelli. Girare a destra In Via Demanio e poi a sinistra in Via Molinaris per andare al sottopasso, continuare su Via Galilei e poi a destra in Via Malignani, qui iniziare la ciclabile e seguirla tutta fino ad arrivare in Via Julia Augusta a Strassoldo, girare a destra ed andare fino al castello. Entrare in Via dei Castelli e continuare fino ad arrivare davanti al mulino sulla SP108 (via Gradisca). Girare a destra e continuare sulla statale facendo attenzione qualche chilometro, al cartello località Novacco, a destra e poi continuare diritto, seguire il sentiero fino al bivio, continuare diritto. In fondo al sentiero troviamo una svolta a sinistra ed arriviamo in Via Antonini, poi Via Petrarca, svoltare a sinistra in Via Cavour e proseguire diritto fino alla chiesa di Aiello, che è anche un alloggio (km 9).

 

Cosa vedere:

 

Aquileia: in provincia di Udine è definita la “seconda Roma”, fondata nel 181 a.c,divenuta presto una delle città più importanti dell’impero grazie alla sua posizione strategica ,città ricca di storia dalle innumerevoli le testimonianze archeologiche. Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta, Foro Romano, Porto Fluviale,Museo Archeologico Nazionale,Sepolcreto,Museo Paleocristiano.

 

Strassoldo: frazione di Cervignano del Friuli,esempio di antico borgo medievale, affascinante l’Antico castello di sopra.

 

Aiello del Friuli: interessante nella frazione di Novacco, l’antico mulino ad acqua risalente al 1500. Il paese di Aiello del Friuli recentemente diventato noto come paese delle Meridiane, grazie ad un gruppo di appassionati che le hanno installate su edifici pubblici e privati ed in particolare nel cortile delle Meridiane presso il museo delle civiltà contadina del Friuli Imperiale.

 

AIELLO DEL FRIULI – PORPETTO: KM 21

 

Da Via Genova Cavalleria, con la meridiana davanti a noi, continuare diritto in via Nievo, alla fine della via uno sterrato a lato di coltivi, percorrerlo tutto e alla fine della coltura girare a sinistra verso il cimitero; passato questo continuare nel campo diritto fino a incrociare Via Garibaldi, raggiungere la chiesa di Sant'Agnese, girare a destra in via L.Da Vinci, svoltare a destra alla seconda traversa a destra, inizia subito un bel sentiero, continuare su questo; ai 2 bivi tenere la sinistra e arrivare sulla sp65, girare a destra e continuare in parallelo all’autostrada fino a trovare sulla destra dopo ingresso a Privano, una via che ci porta sul cavalcavia. Passare il cavalcavia e continuare su sterrato davanti. Alla fine dello sterrato, girare a sinistra, altro sterrato che porta in via Matteotti, all'esterno delle mura di Palmanova, girare a destra e entrare nel primo sentiero a sinistra, delle mura esterne, passare a sinistra su sentiero mura interne e andare a destra verso porta di ingresso paese. Entriamo a Palmanova da Borgo Cividale (km 8), attraversiamo la piazza ed usciamo dal paese da Borgo Udine. Lasciata alle spalle la porta prendiamo primo sentiero a sinistra, lo percorriamo fino ad arrivare al cimitero Austro- Ungarico (a prima vista non sembra un cimitero), andare davanti al cancello del cimitero, girare a destra e subito a sinistra, tenendo il muro del cimitero a sinistra, fino a ricollegarci in Via Palmada, girare a destra e proseguire diritto. Seguire Via Palmada, dopo ponticello diventa Via Palmanova, continuare diritto fino alla chiesa di San Giorgio, attraversare e andare diritto a lato della chiesa(km 6). Proseguire su Via Vaat, farla tutta, proseguire su Via Madonna della Salute, dopo ponticello svoltare a sinistra e continuare finché la strada diventa sterrata, girare al primo bivio a sinistra , andare Avanti 1 km e svoltare a sinistra (km 7 ), arrivare sulla sp113, svoltare a destra e continuare fino a Porpetto (sulla sinistra della strada si cammina quasi sempre nei campi senza problemi).

 

Cosa Vedere:

 

Palmanova:città fortezza costruita nel 1593 chiamata città stellata per la sua pianta poligonale a stella a nove punte, dal 1960 monumento nazionale. Suggestivo l’accesso alla città tramite le tre porte monumentali (porta Udine-Porta Cividale-Porta Aquileia). Il cammino entra a Palmanova da Porta Cividale attraversando piazza grande (ove si erge il basamento in pietra d’istria)per uscire in Porta Udine. Merita una visita la Chiesa del Santissimo redentore ( duomo di Palmanova).

 

PORPETTO – PRECENICCO: KM 24

 

Andare avanti su via Don Minzoni, svoltare ancora a sinistra in Via Roma, continuare su Via Garibaldi , fino a incrociare Via della Fratta, andare a destra fino alla rotonda dell’ingresso di Chiarisacco , svoltare a destra in via Chiarisacco , e procedere fino alla piazza della Fontana, oltrepassare il ponte in legno ,e andare a sinistra sotto la statale verso il parcheggio (colonne dipinte della statale) girare a destra e oltrepassare la strada, seguire la ciclovia ed entrare in San Giorgio di Nogaro da Via Europa Unita. Continuare fino a incrocio con Via Roma, girare a sinistra in Via Roma stessa e continuare diritto fino alla chiesa in Piazza Plebiscito (km 4). Svoltare a destra in Via Max di montegnacco, farla tutta fino a curva sulla destra, in Via Marconi e prendere ciclovia sotto ferrovia a sinistra , continuare in Via Marittima e svoltare in Via Coronis Alta a destra. continuare fino a svoltare a destra in Via Pralungo , farla tutta fino a incrociare Via Vasserman, svoltare a sinistra e andare fino a inizio del paese di Carlino. Svoltare a destra in Via San Giorgio di Nogaro e proseguire diritto fino alla chiesa (km 5).Continuare diritti verso la biblioteca e svoltare a destra in Via Marano, dopo qualche centinaio di metri sulla destra girare in Via Strada Viatte, continuare diritto, diventa sterrata, continuare sempre diritto. Al primo bivio tenere il sentiero di sinistra , e continuare fino a Strada Savalona (sp124). Girare a sinistra ed entrare a destra nel primo sentiero , proseguire diritto fino a trovare degli edifici sulla destra , continuare a sinistra , e girare a destra in Strada Bosco Bando (primo bivio a destra) proseguire sempre diritto, passare il bosco e oltrepassare il ponte sul canale, dirigendosi verso il paese. Arrivati in Via Lamarutto proseguire diritto, allo stop girare a destra in Via Fornaci , farla tutta fino ad arrivare al sottopasso della stazione, farlo e svoltare a sinistra in Via Stazione (km 12). Continuare in Via dell’Emigrante, e svoltare a sinistra in Via Roma . Farla tutta, passare sul ponte , andare avanti e svoltare a sinistra in Via Edmondo Brian , fare tutta la ciclabile fino in paese (km 3). proseguire dopo Piazza Roma in Via dei Cavalieri Teutonici prima, in Via Lignano poi e girare a destra in Via Pra’ della Narda.

 

Cosa vedere:

 

Chiarisacco: frazione di San Giorgio di Nogaro , paese dalle case con i murales.

 

Muzzana del Turgnano: museo artistico naturale creato nel bosco Lupanico-Baredi.

 

Palazzolo dello Stella: Borgo rinomato per le ceramiche e le terracotte. Numerosi ritrovamenti Fatti con proiezioni subacquee fanno datare la nascita del paese in epoca Romana,a sud del Ponte sullo Stella odierno si ergeva un ponte romano , probabilmente sulla direttrice Aquileia- Concordia Sagittaria sulla Via Annia.

 

PRECENICCO – LATISANA: KM 17

 

Continuare su Via Pra della Narda, svoltare alla prima strada sterrata a sinistra, lungo argine (Via Tavella Maggiore) seguire tutto il corso del canale fino a Via Dai Vieris Narda, poi diritto e poi a destra in Via Amentarezza. Alla prima a sinistra in Via Sterpatti, farla fino in fondo poi a sinistra in Via Paludo, fare attenzione, girare a destra al quarto sentiero dopo aver superato Via Prima Lovaria. Seguire questa strada fino ad entrare in paese (Gorgo), al semaforo andare diritto, fare tutta Via Daniele Manin fino alla chiesa. Passata la chiesa (km 12), a destra (passare Via del Cimitero) e dirigersi verso l’argine del fiume Tagliamento. Arrivati sull’argine a destra. Continuare sempre diritto fino a incrociare Via Tomadini, continuare sempre diritto, seguire la svolta a destra della strada e continuare diritto fino a Via Sabbionera, stiamo entrando a Latisana (km 5). Per coloro che vogliono continuare il cammino senza passare in paese, attraversare il fiume, in Via Sabbionera trovano l’indicazione per svoltare a sinistra sul ponte sul Tagliamento.

 

Cosa vedere:

 

Latisana: ipotesi basate su un diario del 333, l'Itinerarium Burdigalensis redatto da un pellegrinoanonimo, indicano lungo l'antica Via Annia, (tra Concordia Sagittaria e Aquileia) l’eistenza a 9 miglia (13,28 km) dalla prima una Mutatio(cambio cavalli e ricovero viaggiatori) di nome Apicilia che viene oggi accreditata come l’antica Latisana. Interessanti il Duomo di San Giovanni Battista, il Tempio Gaspari, e la bella passeggiata sul lungofiume. Meritano una visita Piazza Garibaldi e Corso Indipendenza.

 

LATISANA - CONCORDIA SAGITTARIA: KM 24

 

Salire sul ponte sul Tagliamento, alla fine del ponte svoltare a sinistra in Via Marango e a destra in Via Marco Polo. Svoltare a sinistra in Via Gobbato e successivamente a destra in Via Giovanni XXIII . Farla tutta fino a trovare il Corso del Popolo, girare a sinistra e continuare fino a svoltare a destra in Via Dante Alighieri. Proseguire diritto fino a Via Einaudi, davanti allo stadio, svoltare a sinistra e subito a destra in Via Comugne. Proseguiresempre diritto fino a trovare su guard rail prima di ponticello la freccia verso sinistra, in Via Reganazzo (inizialmente asfaltata e poi sterrata ) continuare sempre su questa via sterrata fino a ritornare sull'asfalto, dove si svolta a destra e subito adestra dopo il ponte, e continuare diritto fino alla discarica (km 5). Dopo la discarica girare a sinistra, seguire il sentiero fino all'asfalto, girare a destra e subito a sinistra nel primo sentiero tra i campi (attraversare sbarre), attenzione, giunti ad un albero, svoltare a destra tenendo come riferimento il campanile di Giussago. Dopo questa svolta a destra vediamo le case del paese, tornati sulla via asfaltata girare a sinistra, alla seconda traversa a destra in Via Taliercio, e continuare in Via Tobagi prima e a destra in Via Pertini dopo. Arrivati davanti al bar(km8) svoltare a sinistra verso il campanile, oltrepassare e continuare in Via Mocenigo verso il cimitero, deviare a sinistra nel primo sentiero sterrato ghiaioso verso un gruppo di case vecchie alla nostra sinistra, seguirlo tutto fino a ritrovare la strada in Via Serrai, girare a destra e continuare fino a trovare delle case dinnanzi a noi con un parcheggio davanti, girare a sinistra davanti alle case e ancora a sinistra, poco dopo inizia uno sterrato alberato. Andare sempre diritto fino all’incrocio con Via Confine, svoltare a destra e continuare diritto fino a passare davanti al radar (km 5), una grossa sfera bianca, arrivati davanti al canale svoltare a sinistra in Via Nogaredo e proseguire fino al primo ponte, girare a destra e proseguire ancora a destra, passare davanti a base militare, seguire sempre il corso del canale, dopo una curva a sinistra girare a sinistra alla seconda strada, verso il paese. Allo stop svoltare a destra in Via Aquileia e proseguire diritto fino al fiume Lemene, in vista del centro di Concordia Sagittaria, attraversare il ponte, svoltare a destra verso la basilica, subito a sinistra e arrivare nella bella piazza (km 6).

 

Cosa Vedere:

 

Concordia Sagittaria: Importante centro romano, Iulia Concordia, fondata, secondo l'ipotesi attualmente più accreditata, nel 42 a.c presso l'incrocio della Via Annia con la Via Postumia. Il termine "sagittaria" è un'aggiunta moderna, per ricordare che in città vi era una fabbrica di frecce per l'esercito romano ("sagitta" nella lingua latina significa "freccia").In epoca romana fece parte della Regio X Venetia et Histria. Scavi recenti hanno portato alla luce resti di magazzini, domus, terme (via Claudia), pozzi e tratti del "decumanus maximus". Sotto la cattedrale sono state rinvenute le fondamenta della basilica paleocristiana. Sulla sinistra del fiume Lemene un sepolcreto del IV-V sec. d.C., detto "Sepolcreto dei militi" per l'alto numero di iscrizioni sui sarcofagi, testimonia che vi erano stanziate delle truppe romane.

 

 Trichora Martyrium (350 d.C )

 Resti Ponte Romano (II-III secolo)

 Palazzo Vescovile (XV secolo )

 Battistero (XI secolo )

 Cattedrale di Santo Stefano Protomartire (1466)

 

CONCORDIA SAGITTARIA - MOTTA DI LIVENZA: KM 32

 

Dalla basilica, spalle ad essa, andare diritto e, attraversata la strada, poi a destra in Via San Pietro, poi a sinistra in Via Spareda e ancora a destra alla seconda traversa in Via Sagitta, continuare su Via Basse, successivamente su Via Pontecasai e girare alla fine di questa in Via Arzinutti a sinistra. Continuare sempre diritto su via Arzinutti, poi a sinistra alla prima traversa e a sinistra dopo il ponte con freccia, in un viale alberato, in fondo a destra dopo la casa, poi a sinistra verso il fiume e poi due volte a destra - frecce gialle su guard rail e retro cartello stradale. Continuare diritto su Via Torba fino al ponte sul fiume Loncon (km 10), poi a destra e alla prima traversa a sinistra, andare fino in fondo alla via incrociando Via Condulmer (ottimo bar dall’altra parte della statale), a destra e poi continuare parallelo alla statale sempre in Via Condulmer, arrivati ad una curva a sinistra andare a destra e subito a sinistra seguendo l’argine. Arrivati in Via Tre Ponti, a sinistra e poi diritto fino alla rotonda, oltrepassarla diritto, sulla sinistra avremo il Penny Market (km 8) e alla prima via a destra, Via Vanoni, per poi girare a sinistra in Via Annia e seguirla tutta fino all’argine del fiume Livenza. A sinistra si va ad un alloggio, a destra si continua il cammino in Via Zoccat, poi diritto in Via Stazione e a sinistra in Via De Filippo. Arrivati in Via Delle Rose, a destra e subito a sinistra nella ciclabile, continuare a destra in Via Gonfi verso il campanile (km 4). Giunti davanti alla chiesa continuare su Via Fratelli Martina, Corso del Donatore e Via Marconi fino al ponte pedonale, finito il quale seguiremo a sinistra l’argine del fiume fino alla diga, passeremo sul ponte pedonale e continueremo diritto lungo l’argine opposto in Via Treviso, poi di seguito in Via Cascata fino ad arrivare al bivio con Via Furlana, poi a sinistra e poi fino alla chiesa di Lorenzaga (km 6). Salire sull’argine in Via Saccon di Lorenzaga e continuare su ciclabile fino al ponte in ferro di ingresso a Motta di Livenza. Svoltare a sinistra sul ponte, ancora a sinistra dopo il ponte e a destra in discesa verso il porticciolo. Salire sulla rampa a sinistra ed arrivare in Via Squero, andare a sinistra verso il duomo e godersi il bel centro del paese. Dirigersi verso l’ospedale in Via Borgo Gerolamo Aleandro, poi in Viale della Madonna (km 4).

 

Cosa Vedere:

 

San Stino di Livenza: I primi segni di insediamenti abitati rinvenuti nel comune di San Stino risalgono all’epoca romana, quando il territorio non era affatto ospitale in quanto a nord era ricoperto da buie foreste e a sud si sviluppavano immense e desolate lagune. La parte nord era attraversata da un'importantissima via di comunicazione dell'epoca,l'importantissima Via Annia, che collegava Roma a Bisanzio della quale si ha notizia tramite i resti di un ponte in pietra sul Livenza ritrovati nel 1883. Da Vedere la Chiesa del Rosario (1568) e la Chiesa di San Marco (1524).

 

Motta di Livenza: Motta di Livenza nel 1291 viene nominata "Figlia primogenita della Serenissima". Nel 1511 "Figlia prediletta della Serenissima Repubblica". La sua storia è legata alla storia di Venezia. Trovandosi lungo la Postumia,un'antica arteria dell'Impero Romano, a pochi chilometri da Concordia Sagittaria e Oderzo , due città d'epoca romana, fu luogo di transito e poi terra di feudi e diocesi. Da non perdere la basilica della Madonna dei Miracoli (1510), il duomo di San Nicolò(963 d.C) ed inoltre fate una visita alla Villa Michelin (anche alloggio) e il Toresin (dal quale entrava la antica Via Postumia).

 

MOTTA DI LIVENZA - LEVADA DI PONTE DI PIAVE: KM 17

 

Tenendo come riferimento l’ospedale, prima del quale troveremo il Santuario della Madonna dei Miracoli che merita una visita, continuare in Via Bello dopo il santuario a sinistra, passare davanti all’ospedale e continuare diritto, dopo una curva a destra si continua su ciclabile e si giunge davanti ad un parcheggio, attraversarlo e andare verso la rotonda, superarla andando diritto e dopo il ponte sul fiume Monticano girare a destra e seguire il corso del fiume. Andare diritti in Via Sala di Sotto, poi in Via de Gasperi, continuare ancora in Via Sala di Sotto fino ad incrociare la sp 19, girare a destra, attraversare il fiume e continuare sulla provinciale, fare attenzione !!! Passare sul lato pedonale a sinistra e dopo il sottopasso entrare nel parco del Monticano(km 5), seguire sentiero a sinistra verso argine e seguirlo verso destra, continuare su argine fino dopo la zona industriale, arrivati al ponte continuare diritto su sentiero fino a un bivio, seguire in discesa il sentiero di destra e andare diritto nel sentiero alberato. Continuare fino a Via Le Basse, andare diritto, arrivati all’incrocio girare a sinistra in Via Comunale di Fratta e seguire verso la chiesa dopo la sede CAI. Passare la chiesa su sentierino e salire sull’argine, non salire sul ponte sul fiume, continuare a destra sull’argine fino al primo ponte, passarlo andando diritto fino al secondo ponte e svoltare a sinistra per entrare a Oderzo davanti al duomo(km7). Sul lato sinistro del duomo, da Piazza Grande seguire per Via Mazzini, svoltare a destra in Via Garibaldi e continuare diritto fino a trovare un’edicola sulla destra e la ciclabile davanti, andare diritto su quest’ultima, fare il sottopasso e continuare sempre diritto sulla sr53 (via Postumia) seguendo la ciclovia. Quando ci si trova a fine ciclabile svoltare a sinistra in Via Fornase II tronco, dopo due case svoltare alla ciclovia a destra e continuare fino alla grande rotonda, sempre su ciclabile, oltrepassarla andando diritto e, giunti al semaforo, girare a sinistra in Via Comunale di Rustigne’. Andare diritto fino alla chiesa, dinnanzi a questa svoltare a destra e continuare in Via per Levada, continuare diritto in Via Postumia di Rustigne’, arrivati alla piccola rotonda proseguire diritto fino all’incrocio con Via della Vittoria (km 5).

 

Cosa Vedere:

 

Oderzo: Oderzo nacque a metà strada tra i monti del Cansiglio e il Mare Adriatico attorno all'XI secolo a.C. Ad opera degli antichi Veneti. La zona scelta per l'insediamento era fertile e strategicamente importante, perché servita da due fiumi, con sicure vie di commercio: il Monticano ed un ramo oggi inesistente del Piave.Pacificamente inglobata nell'area d'influenza della Repubblica romana, nel 49 a.C,, grazie alla Lex de Gallia Cisalpina ottenne lo status di municipium. Raggiunse il massimo splendore nel I-II secolo- si presume che a quell'epoca la città avesse circa 50.000 abitanti. L'importanza fu tale che all'epoca la Laguna di Venezia fu detta opitergina, ed i monti del Cansiglio Monti opitergini. Vari autori nominano la città; tra di essi: Tolomeo, Strabone, Plinio il Vecchio, Lucano, Tacito, Tito Livio e Quintiliano.Da non perdere il Duomo di San Giovanni Battista, iniziato intorno all'XI secolo e consacrato nel 1535, è stato costruito sulle rovine di un antico tempio dedicato a Marte. Inoltre di importanza storico architettonica:Chiesa del Beato Bernardino Tomitano,Chiesa di Santa Maria Maddalena,Palazzo Tomitano,Palazzo Muletti di Porcia e Brugnera,Palazzo Porcia e Brugnera,il Torresin.

 

LEVADA DI PONTE DI PIAVE - MUSILE DI PIAVE: KM 27

 

Da Via della Vittoria proseguire diritto in Via Chiodo, continuare diritto fino a Via Grassaghella dove svolteremo a destra(prima della centrale elettrica). Fare tutta questa via fino alla strada regionale Postumia, attraversare la strada e continuare a sinistra su ciclabile fino ad entrare in Ponte di Piave, qualche metro prima dei carabinieri svoltare a sinistra attraversando al semaforo (passare a sinistra di Dormilandia) continuare fino al parcheggio e continuare in Via Borgo Torino diritto (no a destra) fino a Viale Veneto, svoltare a destra e continuare su ciclabile fino a Salgareda (km 8).Andare sempre diritto su questa ciclabile fino a vedere la Veneto Banca, cambiare lato strada e seguire ancora la ciclabile fino alla prima rotonda, svoltare a destra ed entrare in Via Conche, farla tutta, continuare in Via Romanziol, alla rotonda andare diritto, e proseguire diritto. Sempre su ciclabile arrivare in Via Sant’Antonio (bar e ristorante) svoltare a destra ed entrare nel sentiero davanti, pannelli didattici sulla guerra e fontana (km 4). Diritto fino al sentiero sterrato in ghiaia su argine, svoltare a sinistra e seguire tutto tenendo come riferimento il campanile a punta di Noventa di Piave. Prima di arrivare a Noventa si passa sotto l’autostrada, continuare sempre sulla parte alta dell’argine, continuare fino al parco fluviale, andare in discesa a destra e continuare verso sinistra su sentiero davanti alla porta ingresso paese (entrare dalla porta se si va in questo alloggio). Continuare su sentiero tenendo a sinistra la porta ingresso paese (dopo qualche centinaio di metri inizia un sentiero alberato) percorrerlo fino alla fine, incrociata la sp48, svoltare a destra e dirigersi verso il ponte a pedaggio (km 6)(chi vuole seguire la Variante verso San Donà di Piave continua diritto sempre sull’argine del Piave fino al ponte di ferro che porta a Musile di Piave ,passato il ponte svoltare a sinistra ,ancora a sinistra al primo sentiero e arrivare sull’argine del fiume, svoltare a destra e seguire fino a Via Intestadura,attraversare la strada e arrivati davanti al bar trattoria el tajo, svoltare a sinistra sul fiume e Proseguire sul sentiero arginale ) , oltrepassare il fiume, seguire la strada, curva a destra e in fondo alla salita svoltare a sinistra sull’argine in Via Gonfo. Andare sempre diritto fino a discesa sulla destra sempre in Via Gonfo, seguirla e continuare diritto in Via Treviso fino allo stop sulla sp50, continuare diritto in Via croce verso il campanile, svoltare a sinistra (capitello sulla piazzetta) in via bosco, fare tutta la via, continuare in Via Morosina, attraversare tutta la zona industriale ed arrivare in Via Emilia, svoltare a sinistra e proseguire fino a Via Mincio. Svoltare a sinistra in Via Case Bianche verso il paese di Musile di Piave. Arrivati allo stop continuare diritto sempre in Via Case Bianche fino a incrociare Via Martiri, svoltare a destra e poco dopo (cappella su angolo) a sinistra in Via Intestadura. All’incrocio con Via XXIX Aprile andando a sinistra si va in centro paese con tutti i servizi (km 9).

 

MUSILE DI PIAVE - CASALE SUL SILE: KM 29

 

Continuando invece in Via Intestadura sul cammino, svoltare alla prima via a destra, Via Piave Vecchia. Continuare diritto fino all'argine ciclabile e continuare seguendo sempre il corsodel fiume fino a giungere in Caposile (km 6), dove, svoltando a sinistra, attraverseremo il ponte di barche. Girare a destra in Via Salsi e continuare sempre diritto fino alla laguna, farla tutta e giungere al porto di Portegrandi (km 10), passare sul ponte e svoltare a destra. Continuare seguendo il corso del fiume Sile, dopo la curva a sinistra seguire la ciclabile, fare sottopasso e arrivare inVia Trieste, svoltare a sinistra e andare diritto , sul cammino si trova un alloggio, il secondo dista un centinaio di metri dal cammino. Continuare diritto oltrepassando la chiesa e finita la ciclabile svoltare a destra in salita sul sentiero sterrato, da qui inizia la ciclovia del Sile che seguiremo fino ad incrociare Via Roma a Quarto d'Altino(km 10). Qui lasciamo l'argine del fiume e si continua sulla ciclabile in Via Roma, in seguito continuare su Via San Michele fino ad arrivare al bivio con Via Riviera Fornaci, svoltare a destra e proseguire seguendo il fiume fino a incrociare Via Scheo, svoltare a sinistra per centro paese e servizi (km 3).

 

CASALE SUL SILE - QUINTO DI TREVISO: KM 25

 

Da Via Scheo continuare lungo l’argine seguendo il fiume, giunti in Via San Nicolò ci si allontana dall’argine, continuare fino a incrociare Via Belvedere, svoltare a destra e subito a sinistra in Via Garibaldi, dopodichè svoltare a destra in Via Nuova Trevigiana Casale e su ciclabile proseguire diritto, passare la prima rotonda, continuando diritto e svoltare alla prima strada a destra, Via Vicinale Rivalta. Seguirla per qualche centinaio di metri e svoltare alla prima a sinistra, seguendo le indicazioni della ciclabile del Sile. Seguire la ciclabile fino a Via Saccon, svoltare a sinistra verso il campanile della chiesa di Lughignano (km 5), svoltare a destra in Via Chiesa di Lughignano e dopo curva a sinistra subito a sinistra per continuare sulla ciclovia. Continuare su ciclabile fino a Casier (km 5), e continuare sempre su ciclovia lungo l’argine fino a dopo il cimitero delle barche, dopo restera in legno svoltare a destra in Via Tappi, e ancora a destra sul ponte per poi andare a sinistra lungo l’argine opposto. (se si va a destra si va in centro a Silea). Continuare seguendo il corso del fiume fino a Treviso. Per l’accoglienza andare in centro dopo Ponte Dante a destra, mentre per continuare il cammino passare da Riviera Garibaldi a Riviera Santa Margherita sul ponte , andare a destra , e arrivati in Via Roma svoltare a sinistra davanti alla stazione (km 7). Continuare verso destra in Viale Orleans e svoltare a sinistra in Viale Cacciatori. Continuare su Strada Sant’Angelo, fino a trovare l’ingresso della ciclovia che si trova sulla destra, al fianco una cappelletta, e davanti un ponte in legno. Fare tutta la ciclovia fino a Via Noalese, svoltare a sinistra e poi a destra in Via Menegazzi. Svoltare a sinistra in Strada Boiago e continuare sempre diritto fino a Via dell’Aeroporto, dove si svolta a destra e subito a sinistra e si trova l’ingresso della ciclovia Treviso-Ostiglia (secondo sentiero a sinistra). Continuare diritto fino a incrociare Via San Cassiano. Per il centro paese svoltare a sinistra (km 8).

 

Cosa Vedere:

 

Treviso: Villaggio paleo veneto sorto in epoca pre- romana su tre alture poste nei pressi di un'ansa del Sile, in un territorio ricchissimo di risorse idriche, l'antica Tarvisium divenne municipio all'indomani della sottomissione della Gallia Cisalpina da parte dei Romani. La vicinanza ad alcune importanti arterie, come la strada Postumia, e le stesse vie d'acqua, ne fecero sin dai tempi più antichi un vivace centro commerciale della Venetia et Histria. Da non perdere:Chiesa di San Francesco (1270), Chiesa di San Niccolò (XIV secolo), Duomo di San Pietro Apostolo (1770, costruito su sito paleocristiano), Chiesa di Santa Maria Maggiore. Edifici storici da vedere: Piazza dei Signori e palazzo dei Trecento,il Palazzo del Podestà e la Torre Civica, la Fontana delle Tette, le mura e le porte difensive (porta San Tommaso, porta Santi Quaranta, porta Altinia).

 

QUINTO DI TREVISO - CASTELFRANCO VENETO: KM 27

 

Continuare in via Baracca (allo stop di Via Piave a destra e subito a sinistra) continuare sulla Ostigliese fino all'incrocio con Via Zeriolo (km 7), svoltare a destra in Via Molin Cappello Sud e continuare fino a Via Marconi, svoltare a sinistra ed entrare in Badoere, svoltare a destra seguendo le indicazioni per la "rotonda", alla fine della piazza svoltare a sinistra in Via Palazzo e a destra in Via Marcello. Svoltare alla prima a destra in Via Rialto e andare diritto fino al primo sentiero a sinistra, svoltare e continuare fino ad arrivare in Via Munaron, svoltare a destra e a sinistra al primo sentiero. Seguire il sentiero fino al gran bosco dei Fontanassi, andare diritto,seguire il percorso sulle passerelle e continuare fino a arrivare a Via Montegrappa (km 9). Continuare diritto in Via Santa Brigida e svoltare alla seconda strada a sinistra (la prima e' quella del parcheggio), seguire il sentiero, dopo il b&b Borghetto del Sile sulla sinistra, svoltare a destra e continuare fino al bivio, seguire a sinistra(Via dei Muli) e a destra in Via Gallinelle fino alle case di San Marco (km 4). Continuare in Via Kennedy, Via Cadorna e Via Piave sempre diritto. Al bivio in Via Resana svoltare a destra, e alla prima in Via Moretto a sinistra, facendola tutta fino a Via Loreggia di Campigo, parallela alla ferrovia. Arrivati ad incrociare Via Larga, continuare diritto , svoltare a sinistra prima dei binari , arrivati sulla ciclabile svoltare a destra e seguirla , davanti alla rotonda continuare a destra , fare soprapasso, svoltare a destra in Via delle Forche. Continuare diritto fino a Via Bellini, proseguire sul sentiero dinanzi(campo da calcio a sinistra) fino a Via Verdi, svoltare a sinistra e farla tutta fino a incrociare Via Cesare Battisti (decima traversa), svoltare a destra e giunti in Via Borgo Treviso, svoltare a sinistra e dopo semaforo siamo alle mura del Borgo antico (km 7).

 

Cosa vedere:

 

Castelfranco Veneto: L'insediamento murario di Castelfranco fu fondato tra il 1195 ed il 1199, Il luogo prescelto era posto in una posizione strategica: un terrapieno preesistente sulla sponda orientale del corso d'acqua, prossimo alla confluenza tra le vie Postumia e Aurelia.Da non perdere il castello , le mura , il Duomo. Di particolare interesse storico l’Ospedale di San Giacomo Apostolo(A Castelfranco la prima Cappella di un Ospizio-Lazzaretto (anche al tempo come oggi dedicata a San Giacomo) venne costruita prima dell'anno 1000, all'incrocio tra le vie consolari romane Postumia e Aurelia; questa era stata realizzata per i pellegrini che dall'est erano in cammino verso Santiago de Compostela in Spagna e, per quelli che scendevano verso Roma da nord. In seguito alla costruzione delle mura, nel 1217 l'ospedale venne spostato in via Bastia Vecchia, inizialmente era gestito dalla confraternita dei Battuti e dal 1390, anche dall'ordine dei Servi di Maria, i quali si dedicarono principalmente all'ampliamento della struttura, edificando il convento e l'attuale chiesa di San Giacomo Apostolo).

 

CASTELFRANCO VENETO - CITTADELLA (FACCA): KM 22

 

Entrati dalla porta nel borgo ci dirigiamo verso il Duomo, andiamo a destra in Via Garibaldi, e usciamo dalle mura, poi a sinistra dopo il ponticello, continuiamo a destra sulle strisce pedonali (fino al bar), poi a sinistra sotto il porticato e alla prima a destra, in Borgo Montegrappa, che continueremo fino a strisce pedonali prima della rotonda (dove inizia la ciclabile per Villarazzo). Arrivati davanti alla chiesa (km 3) a destra, seguire il sentiero a sinistra, passare sul ponte e svoltare a sinistra seguendo il fiume. Continuare sul sentiero sempre diritto, passare davanti a Villa Caprera e continuare lungo l’argine fino Via San Pietro, svoltare a sinistra e subito a destra in Via Molinare. Svoltare a sinistra in Via Castello, continuare fino a Via Marconi e a sinistra fino al semaforo. A destra in Via Grande (attenzione), continuare diritto uscendo dal paese, dopo il passaggio a livello diritto, poi a sinistra in Via Motte, e poi nel primo sentiero a destra (adesivo su centralina). Andare avanti e dopo il primo capannone a sinistra in Viottolo Cacciatore, proseguire su Via Postumia e successivamente su Viottolo Postumia, poi svoltare a destra al cartello di precedenza. A sinistra in Via dei Martiri, e alla prima a destra in Vicolo Marmolada. Davanti alla casa svoltare a sinistra e seguire il sentiero, Via Terminetto, poi diritto e poi a destra al primo sentiero passando davanti a una casa bianca civico 3, fino ad arrivare in Via Ca Bertoncello (km 7), poi a sinistra e seguire fino a Viale Europa, poi a destra e di nuovo a destra in Via Sant’Antonio , svoltare al primo sentiero a sinistra e proseguire diritto fino a fine sentiero, ove svolteremo a sinistra fino ad attraversare Viale Europa (attraversare la statale entrando nel sentiero, ed arrivati in Via Roma a destra e proseguire fino alla chiesa dopo la quale a sinistra e continuare in Via Marconi (prima a destra dopo piazzetta). Allo stop, a sinistra in Via Villetta e a destra in Via San Giacomo, davanti alla Cappelletta di Santiago svoltare a sinistra (km 3), passare davanti alla chiesa di San Giacomo in Via Don Guido Manesso e continuare verso destra in Via Villetta (verso la stazione dei treni). Arrivati davanti all’ingresso della Stazione a sinistra in via Malzone, a destra alla rotonda in Via Asiago e alla prima a destra in Via Sommavilla. Al semaforo continuare diritto in Via Mantegna. Alla terza via a destra in Via Boschetto e al primo sentiero a sinistra, attenzione, il sentiero dopo un capannone diventa poco tracciato, passare vicino alle piante a sinistra e svoltare a sinistra verso le case e la strada. Tornati in Via Mantegna, a destra e continuare fino alla rotonda, proseguire verso destra e attraversare la strada a sinistra nel primo sentiero (tenendo primo albero a destra), poi a destra prima delle case e arrivare in Via Tiso da Camposampiero. A sinistra e alla prima a destra in Via Rometta, continuare fino al sottopasso oltre il quale svoltare a sinistra in Via Borgo Treviso e continuare sempre diritto fino a Cittadella, entrare dalla porta del borgo fortificato (km 6). Continuare diritto fino al duomo, poi a sinistra e uscire da Porta Padova. Continuare su Via Borgo Padova e su ciclabile andare fino a Facca (km 3).

 

Cosa vedere:

 

Cittadella: Mancano le testimonianze di una frequentazione paleoveneta, ma assai evidenti sono le tracce lasciate dagli antichi Romani che occuparono il Veneto sul finire del III secolo a.C..Al 148 a.C. risale la fondazione della via Postumia (il suo tracciato coincide con le attuali vie Postumia di Ponente e Postumia di Levante). Da non perdere, il giro di ronda sulle mura (1220 d.C), e il Duomo di Cittadella.

 

CITTADELLA - CAMISANO VICENTINO: KM 23

 

Il cammino riprende da Via Nicoletti, quindi tornare alla chiesa di Facca, svoltare a destra in Via Facca e a sinistra in Via Nicoletti appunto. Fare tutta la via, svoltare a sinistra in Via Capitello , attraversare la sp67, a destra e subito a sinistra in Via Campanello, continuare diritto fino ai laghetti per pesca sportiva in Via delle Sorgenti, svoltare a sinistra e proseguire in Via III Millennio, allo stop in Via Bolzonella svoltare a sinistra e davanti alla chiesa a destra in Via Cogno. Proseguire diritto , continuare in Via Terraglione fino ad incrociare Via Sant’Antonio, svoltare a sinistra e subito a destra in Via Persegara. Fare tutta fino a mulino, svoltare a sinistra e subito a destra in Via Lungo Brenta. Fare tutta, continuare su Via Brenta, fino a Campo San Martino(km 10), poco prima della chiesa sulla destra trovate un sentiero ciclopedonale sterrato fino al ponte sul fiume Brenta. Sul ponte svoltare a destra e continuare su ciclabile fino inizio di Piazzola sul Brenta. Arrivati ad incrociare Via Malta, svoltare a destra, e proseguire fino alla prima traversa, svoltare quindi in Via del Dente, continuando verso il centro paese continuare su via Belludi (km 2). Alla sesta traversa sulla sinistra svoltare in Via XX Settembre,incrociata la SP 10, svoltare a destra e subito a sinistra sulla ciclabile a fino a ritrovare ciclovia Ostigliese e svoltare a destra. Percorrerla fino ad altro ponte su fiume Cereson e svoltare a destra seguendo l’argine, fare tutto fino a Via Pomari sulla destra, seguirla fino all’ ingresso paese di Camisano Vicentino (km 11). Dopo Via Pomari continuare su Via dei Fanti diritto, e in Via Garibaldi, alla rotonda svoltare a sinistra e subito a destra in Via Stadio. Fare tutta, al bivio svoltare a destra in Via Aldo Moro, fare la curva a destra e salire sull’ argine, svoltare a sinistra e proseguire fino a incrociare Via Canove.

 

Cosa vedere:

 

Piazzola sul Brenta:Villa Contarini (Il corpo centrale è stato probabilmente costruito su progetto dell'architetto Vicentino (Padovano di nascita) Andrea Palladio nel XVI secolo ed è stata successivamente ampliata nel XVII e XVIII secolo con la costruzione delle ali laterali.

 

CAMISANO VICENTINO – VICENZ (ABBAZIA SANT’AGOSTINO):km 31

 

Continuare sull’ argine fino ad arrivare in Via Peraroli nel paese di Rampazzo, svoltare a sinistra in Via Chiesa Rampazzo e continuare diritto, dopo il mulino ancora diritto e continuare su Via Grantortino, poi su Via Palladio, al bivio con Via de Tacchi svoltare a destra , seguirla tutta fino ad arrivare in Via Garibaldi, svoltare a destra e subito a sinistra sull’ argine destro del torrente, seguire il sentiero fino al Ristorante Le Macine, continuare diritto in Via Abaco, al bivio seguire a destra e fare tutto il sentiero fino a Via Gualdinella, svoltare a sinistra, e continuare fino a incrociare Via Piave, attraversare e continuare su Via Muttona , svoltare a destra e seguire la pista ciclabile. Siamo nel paese di Quinto Vicentino (km 11). Seguire la ciclabile fino alla rotonda, svoltare a sinistra e continuare su Via degli Eroi facendola tutta fino al comune di Quinto, svoltare a sinistra, salire sul ponte e continuare sull’ argine destro del fiume. Farlo tutto fino a incrociare Via Po(se si svolta a sinistra si arriva a Marola, bar-farmacia), attraversare e continuare diritto su Via Tribolo e poi sull’ argine. Seguire sempre il sentiero fino ad arrivare a Via Ca Balbi (a destra avremo un discount). Svoltare a sinistra, e continuare fino alla parrocchia in stile moderno, svoltare a destra in Via Carlo Borgo, e a sinistra in Via Schiavo, allo stop andare a sinistra e subito a destra usufruendo delle ciclabili. Continuare diritto in Via Generale Dalla Chiesa, giunti ad un sottopasso, non prenderlo, ma continuare alla sua sinistra, fare curva a sinistra e arrivati al semaforo andare diritti. Iniziare altra ciclabile, continuare fino a prendere sottopasso a sinistra per giungere in Strada degli Alidosio, continuare su questa strada, svoltare alla prima traversa a destra in Viale Martiri delle Foibe. Fare tutta fino alla rotonda, svoltare a destra in Strada di Casale, e continuare, parallelo ai binari verso sinistra. Giunti alla grande rotonda seguire in salita verso sinistra, non andare verso l’universita’, ma dirigersi verso l’edificio color mattone in alto davanti a noi. Sempre sulla ciclabile continuare, passare davanti a market e arrivati ad altro incrocio continuare diritto in discesa in Contra’ Santa Caterina, ormai siamo nel centro di Vicenza. Continuare in Via Chinotto e svoltare a sinistra in Contrada San Silvestro, arrivati al semaforo, a destra in discesa si va in centro citta’ e alla stazione (km 14), diritto in salita si continua su Viale X Giugno, verso il Santuario di Monte Berico. Arrivati al primo bivio seguiamo a sinistra e facciamo tutto il camminamento sotto i porticati fino ad arrivare al Santuario, merita uno sguardo dall’alto la citta’ dal Piazzale della Vittoria, sulla destra. Continuare su Viale X Giugno, prima in salita e poi in discesa, fino a passare il Museo del Risorgimento, svoltare alla prima traversa a destra in Via Ferdinando Maria Mantovani. Continuare sempre su questa via fino a quando diviene un sentiero con tornanti in serie, curva a destra, sinistra, destra, sinistra. Continuare sul sentiero in piano, poi a sinistra al primo bivio. Seguire il sentiero parallelo all’ autostrada, fino a trovare il sottopasso in Via Ponte Quarelo, poi a sinistra e subito a destra in Via Valdorsa. Arrivare in Via Sant’ Agostino e svoltare a sinistra fino all’abbazia (km 6).

 

Cosa vedere

 

Vicenza: Gli studiosi sono concordi nel ritenere che il primo insediamento, alla confluenza dei fiumi Astico (poi Bacchiglione) e Retrone, sia originato da popolazioni paleovenete che in precedenza vivevano sui Colli Berici e nella valle del Lago di Fimon, almeno a partire dal VI secolo a.C.. Mai asserviti dai popoli circostanti, di cui pure subirono l'influenza culturale, nel II secolo a.C., entrarono nell'orbita di Roma e ottennero la cittadinanza romana nel 49 a.C. Completamente ridisegnata in quegli anni nel suo impianto urbanistico, ancora molto evidente, e dotata delle prime mura, durante il primo periodo imperiale, la città prosperò: lo attestano i resti del Teatro Berga, dei ponti (demoliti ma documentati a fine Ottocento), dell'acquedotto in frazione Lobbia, del Foro sotto Palazzo Trissino e di domus patrizie sotto la piazza del Duomo. Da non perdere: Cattedrale di Santa Maria Annunciata, Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico,Basilica dei santi Felice e Fortunato, Chiesa Tempio di Santa Corona, Chiesa di San Lorenzo, Abbazia di Sant’Agostino. Le maggiori costruzioni storico culturali sono: la Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico, i tantissimi palazzi e ville rinascimentali.

OSPITALITA' PELLEGRINA

 

AIELLO DEL FRIULI

Piazza Roma - Casa Del Sagrestano Peloi Claudio cell. 3280028816 (Donativo, con sacco a pelo) NO RISCALDAMENTO. No colazione.

 

SAN GIORGIO DI NOGARO

Parrocchia San Giorgio, Piazza Duomo 1, tel.043165128 (donativo, con credenziale, e materassino proprio e sacco a pelo).

 

CARLINO

Ospitale san Thomas Becket, via patriarca popone 6, Donativo.tel. 340 7531392 Maria Teresa mail:[email protected] // tel. 339 5667905 Luciano mail:[email protected]// tel. 349 2736315 Cristian mail:[email protected]

 

LATISANA

Parrocchia San Giovanni Battista -Via Vendramin n. 30 Latisana tel. 043150127 Mons. Carlo Fant a Donativo con proprio materassino e proprio sacco a pelo servizi ma no doccia.

 

CONCORDIA SAGITTARIA

ORATORIO , Via Spareda, n. 33 – cell. 3472223818 Paolo Tomadon (12 posti letto a offerta).

 

MOTTA DI LIVENZA

Parrocchia del Duomo,Via del Girone 24, tel.0422766048-3491317517 (donativo,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

PONTE DI PIAVE

Oratorio, Via Roma 64, tel.0422759132 (donativo,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

MUSILE DI PIAVE

Parrocchia, Piazza Libertà 1, tel.042152308 (donativo,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

CASALE SUL SILE

Parrocchia, Piazzale della Chiesa, tel.0422788057 Don Daniele (donativo, con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

BADOERE

parrocchia Badoere ,Via Roma 8, tel.0422 739714. Email: [email protected] , chiedere di Don Bassi. (donativo, con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

CASTELFRANCO VENETO

Parrocchia del Duomo,Vicolo del Cristo 14,tel.0423497601 (donativo,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

(FACCA) CITTADELLA

Oratorio,Via Facca 80,tel.0495971000, Don Luigi (donativo,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

RAMPAZZO

Polisportiva Rampazzo, via Chiesa. Tel.3356107996, Valter Flaminio. (10 eur,con credenziale e materassino proprio e sacco a pelo).

 

VICENZA (SANT'AGOSTINO)

 

Abbazia Sant'Agostino, Vialetto Mistrorigo, n. 6 Tel. 0444569393 Tel. 3387609281 don Raimondo (10 € a notte con proprio sacco a pelo e proprio materassino).

Mappe

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